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Caso Romania-Kosovo, la UEFA ha preso una decisione clamorosa. Rrahmani deluso

La UEFA ha preso provvedimenti in merito a quanto avvenuta nella gara Romania-Kosovo. Pronta anche la reazione di Amir Rrahmani.


Luca CirilloLuca CirilloGiornalista

20/11/2024 16:53 - Nazionale
Caso Romania-Kosovo, la UEFA ha preso una decisione clamorosa. Rrahmani deluso
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La UEFA ha annunciato le sanzioni alle Federazioni di Romania e Kosovo dopo gli incidenti di venerdì scorso durante la partita della fase a gironi della Nations League (quinto turno). Gli ospiti, come è noto, avevano lasciato il campo a pochissimi secondi dalla fine a causa dei cori intonati dai tifosi locali, inneggianti alla Serbia.

La UEFA ha deciso di punire la Federazione rumena con 50.000 euro di multa e la chiusura dello stadio durante la prossima partita "a causa del comportamento razzista e/o discriminatorio dei suoi tifosi". È stata inoltre multata di 30.000, 9.000, 4.500, 8.000, 12.500 e 14.000 euro per aver "trasmesso messaggi politici provocatori non adatti ad un evento sportivo, per aver lanciato oggetti, utilizzato materiale pirotecnico, utilizzato un puntatore laser, causato disordini durante l'inno nazionale e bloccato il pubblico nelle strade".


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La UEFA ha inoltre notificato al Kosovo la sanzione per l'abbandono della partita. In relazione al rifiuto di giocare, "l'art. 27, comma 1, RD e art. 27, comma 4, lettera a), del DR in relazione all'art. 25.01 Regolamento della UEFA Nations League" porta a dichiarare persa a tavolino (3-0) la partita perché non è stata giocata nella sua interezza. Inoltre, la Federazione del Kosovo è stata multata di 6.000 euro per comportamento improprio della sua squadra poiché cinque giocatori kosovari hanno ricevuto un cartellino giallo.

Questa decisione lascia invariata la classifica del Gruppo 2 della Lega C: la Romania vola a 18 punti e ottiene la promozione in Lega B, mentre il Kosovo, secondo, dovrà disputare i playoff.

Amir Rrahmani, calciatore del Napoli e capitano della nazionale kosovara, aveva così spiegato l'accaduto: "Ne abbiamo abbastanza! Il Kosovo fa parte della UEFA e chiediamo di essere trattati con rispetto. È tempo di fermare questi comportamenti irrispettosi nei confronti della nostra Nazione una volta per tutte!". Sarebbe comprensibile la sua naturale delusione per la decisione della UEFA.


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Luca CirilloLuca Cirillo
Giornalista dal 2010, ha lavorato per Il Roma. Da vicedirettore ed inviato di giornali online, ha seguito il Napoli in giro per l'Europa. È autore e conduttore di programmi su Radio Amore e collabora con alcune riviste.

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